LE MATERIE PRIME
L’ACQUA DI GUALDO TADINO E IL NOSTRO ORZO.

La prima ed imprescindibile prerogativa per Matteo e Maria Cristina da quando nel 2013 si è paventata l’idea di fare birra artigianale è stata solo una: materie prime di altissima qualità. In questo concetto di eccellenza ci è venuto in aiuto un territorio verdeggiante e ricco di risorse naturali come l’acqua e l’orzo. E’ per questo motivo che tutto quello che riguarda il brand Birra Flea è strettamente legato al territorio inteso come risorsa naturale, oltre che storia.

La nostra birra Flea ad alta fermentazione, prodotta con metodi rigorosamente artigianali, viene definita “cruda”, ovvero priva del processo di pastorizzazione. Ma nello specifico che cosa significa? Significa che l’assenza di pastorizzazione consente di mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche della birra.

Il luppolo, insieme al malto d’orzo e all’acqua è uno degli ingredienti principali della birra. Oltre a svolgere una naturale azione conservante, le sue infiorescenze, che sono utilizzate nel processo di birrificazione per conferire alla birra il caratteristico sapore amaro.

Concentriamoci ora sulle materie prime che contraddistinguono da anni i prodotti Flea. Come già accennato negli articoli precedenti, l’acqua è uno degli ingredienti più preziosi di ogni birra artigianale, questa infatti rappresenta la maggior parte del prodotto e noi di Flea non solo possiamo contare su un bacino idrico tra i più importanti a livello internazionale, ma anche e soprattutto su acque purissime di qualità eccelsa. La zona appenninica di Gualdo Tadino infatti è ricchissima di sorgenti oligominerali e, sin dall’antichità, la città fu apprezzata per l’acqua freschissima che sgorga naturalmente dalle nostre gole. La conformazione calcarea delle rocce appenniniche è altamente permeabile e favorisce una veloce e costante circolazione delle acque sotterranee che partono dalla montagna e arrivano fino a valle e, dunque, anche direttamente al Birrificio Flea. Già dai tempi degli antichi Romani si sfruttava ed apprezzava “Tadinum” (nome dato alla antica Gualdo proprio dai Romani quando la conquistarono) per le sue sorgenti terapeutiche. Anche la Rocca Flea, storica importante fortezza eretta da Federico II di Svevia intorno al XII Secolo dalla quale la nostra birra prende il nome, è stata costruita nei pressi del fiume Flebeo o Feo. Persino Plinio il Vecchio nell’opera “Naturalis Historia” ricorda le famose sorgenti terapeutiche e le terme di Tadinum. L’acqua dunque, grazie alla naturale conformazione del territorio gualdese, è il nostro valore aggiunto, la nostra importantissima base di partenza per produrre birra artigianale di qualità, la quale si è legata imprescindibilmente e sin da subito alla storia che la famiglia Minelli ha ideato per raccontare e produrre Birra Flea. Da qui appunto il claim che ci identifica: “Birra Flea. Cruda e Pura.”

Un altro importante ingrediente che rende uniche le nostre birre artigianali è l’orzo distico. Anche questo elemento è fortemente legato alla storia che ispira Birra Flea e quindi all’Imperatore Federico II il quale, per donare ricchezza e virtù a tutto il popolo, seminò secoli fa e con le sue stesse mani i primi semi di orzo e di frumento nelle vallate gualdesi. Sulle tracce di questo impegno eterno che la storia locale ci ha dettato, Matteo e Maria Cristina hanno deciso di impegnare le proprietà terriere alla coltivazione di questo importante cereale, coltivato e raccolto dall’azienda agricola di famiglia. Gli orzi, tuttora, circondando il Birrificio con campi color oro alimentati dalla stessa acqua oligominerale, garantendo così la filiera corta agroalimentare. Dopo la raccolta l’orzo viene inviato ad una malteria di fiducia che trasforma appunto i chicchi in malto. Successivamente viene utilizzato durante la cottura del mosto, donando poi colore, finezza e schiuma alle nostre birre per mezzo del processo di fermentazione e durante la fase di maturazione.
Questo è possibile grazie alla germinazione, che produce una quantità di enzimi maggiore rispetto ad altri cereali ed è quindi intrinsecamente più efficiente nella produzione di zuccheri solubili, prontamente disponibili ai lieviti per la trasformazione in alcol etilico. Il seme dell’orzo distico è inoltre rivestito da glume e giumelle, protezioni coriacee che contribuiscono ad una corretta filtrazione del mosto dopo la cottura. L’orzo e l’acqua raccontano quindi Birra Flea in ogni sorso, essendo ingredienti del nostro territorio: l’orzo coltivato nella nostra azienda agricola e l’acqua di Gualdo Tadino.

Ricordati sempre di bere responsabilmente. Cheers!