Viaggiare è un’arte. Può cambiarti la vita. È diverso dal semplice spostarsi da un luogo ad un altro o fare una vacanza. Viaggiare significa scoprire tutto di una destinazione: i suoi colori, i suoi sapori, le sue persone, suoni e rumori.

C’è chi prende e parte improvvisando la sua meta, chi invece pianifica ogni minuto, chi preferisce rifugiarsi nella quiete della campagna e chi essere travolto dal ritmo della metropoli.

Una cosa è certa: se stai pensando di prenderti del tempo da dedicare a te stesso, lontano dal caos e dalla fretta, non puoi non pensare alla nostra amata Umbria, la terra delle colline e dei borghi medievali, piccoli e splendidi capolavori a misura d’uomo. L’Umbria santa, l’Umbria guerriera, l’Umbria verde: tutti aggettivi che descrivono questa regione, una delle più piccole d’Italia, ma grande in storia, natura e cultura.

È qui, nel cuore verde d’Italia, che si trova la nostra Gualdo Tadino: pittoresca cittadina ai piedi dell’Appennino conosciuta anche come “la Città della ceramica”. Piazze, vicoli, chiese, palazzi, fontane, campanili e paesaggi: lasciati consigliare le bellezze della nostra città.

Non possiamo che iniziare dalla Rocca da cui la nostra birra artigianale prende il nome: Rocca Flea, l’antica architettura difensiva divenuta oggi un simbolo, che domina dall’alto fin dal Medioevo. La fortezza fu ricostruita da Federico II a metà del Duecento e restaurata da Biordo Michelotti nel XIV secolo. Dopo essere stata la lussuosa residenza dei Cardinali Legati nel Cinquecento, ospita oggi la Pinacoteca comunale e il Museo della Ceramica.

A proposito di quest’ultima, le origini di questa produzione risalgono al Trecento, quando i ceramisti del posto esportavano i loro prodotti in fiere e mercati umbri, ma è a partire dall’Ottocento che divenne il centro italiano più importante. Da lì in poi moltissimi gualdesi si sono identificati in questa disciplina, dando il loro apporto all’evoluzione tecnico-artistica, fino a portare la ceramica dalla bottega artigianale alla piccola industria. Una perfetta testimonianza è senza ogni dubbio il Museo Rubboli, allestito negli antichi locali ottocenteschi dell’opificio, che ospita un’importante collezione di maioliche a lustro Rubboli che vanno dal 1878 agli anni sessanta del Novecento.

Altra perla è il centro storico, con le sue vie e i suoi punti di ritrovo per gli abitanti della città. È qui che sorge la Chiesa di San Benedetto, edificata nel XIII secolo. L’edificio presenta una caratteristica facciata con tre portali e un bellissimo rosone romanico. All’interno potrete apprezzare la bellezza dell’altare con i bassorilievi dedicati al Santo e l’urna con le spoglie del Beato Angelo.

Gran parte del turismo è attratto dai magnifici scenari naturali che circondano Gualdo Tadino, ricca di un notevolissimo patrimonio di boschi, pinete, ampie distese di prati e importanti monti quali Monte Penna, Monte Nero, Monte Maggio e Serrasanta: località ideali per gli appassionati di trekking, escursionismo e mountain bike, ma anche per gli amanti dello sci di fondo e dell’equitazione. Questo territorio è inoltre ricco di sorgenti di acque freschissime dotate di zone ristoro perfette per chi ama pic-nic e relax.

A pochi chilometri da noi si trova anche Valsorda, una straordinaria vallata che si collega ad alcune delle vette citate e che offre paesaggi incontaminati di una bellezza rara. Molteplici sono i sentieri percorribili, con scorci mozzafiato e una stupefacente varietà di vegetazione.

Oltre a tutto questo, l’essenza di Gualdo Tadino si respira anche e soprattutto attraverso le sue tradizioni più radicate, la più nota è quella dei “Giochi de le Porte”. Si tratta di una rievocazione storica che si svolge l’ultimo fine settimana di settembre, nei tre giorni del palio la città si immerge interamente in un’atmosfera medievale, facendo rivivere l’antico palio di San Michele Arcangelo patrono della città. Le vie si tingono dei colori delle quattro porte: San Benedetto (torre gialla in campo blu), San Donato (torre gialla in campo bianco), San Facondino (torre gialla in campo verde) e San Martino (torre gialla in campo rosso), le quali si contendono il Palio ed il privilegio di bruciare l’effigie della Bastola, la “strega”, antica nemica di Gualdo, a cui è stato attribuito il terribile incendio che distrusse la città.

C’è ancora un argomento che non abbiamo affrontato, ma altrettanto importante per la nostra regione. L’Umbria, infatti, vanta una tradizione culinaria degna di nota: dalla torta al testo fino al tartufo, passando per altre delizie sia dolci che salate. La cucina di Gualdo Tadino è l’eredità che ci hanno lasciato i nostri nonni, e che, a loro volta, si sono tramandate le generazioni che sono venute prima. È il patrimonio della tipica cultura contadina: olio extravergine di oliva della Nostrale di Rigali, tartufo bianco e nero, paste fatte in casa come tagliatelle e cappelletti, sughi semplici o di cacciagione, norcineria, crescia e tanti piatti per soddisfare ogni palato.

Le nostre birre artigianali rappresentano l’accoppiata perfetta per questi piatti, adattandosi ad ogni sapore. Se vi trovate da queste parti per un weekend all’insegna del gusto, ecco i nostri migliori suggerimenti (in ordine alfabetico) su dove potrete provare le specialità tipiche di Gualdo Tadino insieme a Birra Flea:

 

  • “Caffè del Corso”
    Dedicato agli amanti dell’aperitivo, questo bar offre dei coloratissimi taglieri da degustare, magari, all’orario del tramonto e nella migliore compagnia.
  • Ristorante “Cibarium”
    Situato nei vicoli del centro storico, consigliato per degustare un calice insieme ad un aperitivo o cenare con dei buonissimi piatti.
  • Ristorante “Da Clelia”
    Una baita circondata dal verde di Valsorda e immersa nei suoni della natura, con tavoli in legno all’esterno ideali per godere del fresco nella stagione estiva, ma dotata anche di grandi spazi interni.
  • Ristorante “Da Lucignolo”
    Tipicità della zona con vista: in estate, dalla terrazza del ristorante, è possibile degustare il proprio pranzo o la propria cena godendo di una splendida visuale dall’alto su Gualdo, mentre per le stagioni più fredde la grande sala interna è l’ideale.
  • “Gargotta Burger & Pinsa”
    Una novità in salsa western per la nostra Gualdo Tadino, con un menù a base di pinsa e hamburger, per una cena diversa dal solito.
  • Ristorante “Gigiotto”
    Perfetto per chi desidera provare piatti con ingredienti a km zero e immergersi in un’atmosfera del tutto gualdese, il ristorante si trova infatti nei vicoli del centro storico, a due passi dal duomo di San Benedetto. 
  • Ristorante Pizzeria “Il Palio”
    Per gli amanti di un bel piatto di pasta o di una buona pizza, per soddisfare ogni gusto e per assaporare il proprio cibo nel cuore della città, dotato di spazi sia interni che all’aperto per la bella stagione.
  • “La Terrazza di San Guido”
    Situato nel verde della Pineta di Gualdo Tadino a 600 metri di altezza, propone una cucina tipicamente umbra con piatti che rispettano la tradizione locale.

Scorrendo la galleria in basso, potrete vedere alcuni esempi dei migliori abbinamenti con le prelibatezze locali!

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