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Quante volte vi siete seduti in un pub o ristorante e avete ordinato una bella e freschissima bionda?

È evidente che nel linguaggio comune il termine ha assunto un certo significato condiviso e il cameriere non avrà avuto alcun problema a soddisfare la vostra richiesta, ma per noi amanti della birra artigianale parlare di bionda è a dir poco riduttivo e denota una certa inconsapevolezza, pertanto se volete passare per degli intenditori dovrete essere un po’ più specifici!

Bionda infatti è una qualsiasi birra tra il giallo paglierino e il dorato, o più semplicemente una qualsiasi birra chiara. Il colore però non ci dice nulla sul suo stile, non possiamo dire se sia amara o dolce, acida, ad alta o bassa gradazione alcolica… L’unica caratteristica che ci rivela è che i malti presenti nella ricetta sono solo malti chiari, né caramellati né tostati.

La nostra Blonde Ale Costanza, quindi, è sì una bionda, ma lo sono anche Adelaide, marcatamente amara, o Bianca Lancia più fruttata: quali sono allora le sue caratteristiche?

Dorata come il come il colore dei nostri campi d’orzo che risplendono al sole: un cereale coltivato con amore nelle nostre terre e sapientemente maltato, che le dona un gusto di crosta di pane e miele. Dalla schiuma compatta, cremosa e aderente, in bocca è delicata, poco amara; il fruttato del luppolo conferisce armonia ed eleganza. Non filtrata, non pastorizzata, ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia.

Tende ad essere particolarmente fresca e beverina, per esempio è una delle preferite in estate, pur non rinunciando a mostrare un certo carattere.

Tra i suoi ingredienti troviamo l’acqua purissima di Gualdo Tadino, malto d’orzo, luppoli e lievito addicendosi così ad una dieta vegana. La presenza di sedimento naturale sul fondo è indice di artigianalità del prodotto: la nostra birra, infatti, non viene microfiltrata, quindi il lievito presente viene chiuso insieme alla birra nelle bottiglie e nel corso del tempo va a depositarsi sul fondo.

Il suo grado alcolico è di 5,2% vol. mentre per la temperatura di servizio consigliamo di conservarla in frigo tra 6-8° C e versarla fredda nel calice “Strong” o anche nel bicchiere “Sestriere“.

Costanza è perfetta da sorseggiare durante un aperitivo, per accompagnare una conversazione o per rigenerarsi dopo una giornata di mare. Gli abbinamenti migliori? Una buona tempura di pesce, carni bianche arrosto come pollo coniglio o tacchino, formaggi morbidi e freschi come il brie o il caprino, salumi non troppo grassi e delicati come la bresaola o il prosciutto a breve stagionatura e tanti tipi di verdure, da quelle grigliate, gratinate, o in insalata.

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